Papilio machaon


stampa 190 x 60

Si ok……….una farfalla comune ma…..,

………….andate in campagna, cercate un bruco, allevatelo a finocchio selvatico sempre fresco di giornata (10 minuti di campo al giorno fanno sempre bene)  fino a quando non è pronto per la ninfosi.

Smetterà di mangiare, si cercherà un rametto e producendo filamenti setosi e da sarto provetto si costruirà una cintura che lo sosterrà al suo ramo, dove la sua pelle/involucro in poco tempo gli scorrerà sul corpo fino a cadere diventando crisalide.

Osservatelo mentre prosegue nei suoi mutamenti ed infine cercate di essere presenti quando una mattina si vedranno le ali in trasparenza nel bozzolo.

Attendete pazientemente qualche ora e dopo alcune contrazioni, all’apparenza devastanti, in pochi secondi aprirà il suo guscio ed uscirà vestito da farfalla.

Rilassatevi ed ammiratela mentre il suo “cuore” di bruco pompa l’emolinfa nelle ali per dispiegarle ed irrigidirle, poi prendetela e tornate dove avete trovato il bruco mesi prima, fatela salire dolcemente sulle vostre dita ed aspettate che i caldi raggi del sole facciano il loro dovere e sarà pronta.

Quando vorrà volerà via, in perfette condizioni per cominciare di nuovo il suo ciclo vitale.

Se vi è possibile fate tutto questo con un bambino accanto e quando vi sentirete suo coetaneo sarete pronti anche voi.

In natura nulla è normale, qualunque forma di vita io osservi approfonditamente, piccola, grande, bella o brutta che sia, mi lascia sempre sensazioni ed emozioni che sento partire veramente da dentro, indescrivibili, poi mi sveglio, piedi ben saldi a terra, vedo come viviamo e a cosa diamo le priorità ed a quel punto………….mi cadono le braccia.

Apriamo i nostri occhi

Valerio


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dedicato a Mari 1934 - 2004 ed Alberto 1937 - 1999