4 dicembre
Questo piccolo passeriforme dalla lunga coda è un piacevole incontro che possiamo fare nei nostri boschi, sentirlo è relativamente facile ma osservarlo bene diventa un impresa, infatti è costantemente in movimento, sempre in piccoli gruppi, alla ricerca di piccoli insetti da predare.
24 ottobre
Finalmente sono tornate……………
questi splendidi uccelli sono tornati a farci visita; Pittime, Piovanelli, Corrieri ed anche qualche Beccaccia di mare sono di nuovo nei pressi delle foci dei corsi d’acqua della “mia” zona.
L’accoglienza ogni anno è sempre migliore, quest’anno infatti continua il trend al rialzo per quanto riguarda bottiglie e taniche di plastica, buste, qualche secchio e contenitori vari in metallo, batterie ecc. e chiaramente le immancabili matasse di lenza da pesca abbandonate a riva……………………ma certo, anche con gli ami!
Infatti, vista la relativa confidenza di queste eleganti creature, le difficoltà maggiori per avere uno scatto decente sono nel trovare uno “sfondo/primo piano” libero da gadget umani.
Ma si può andare avanti così?………………….ma questi animali possono andare avanti così?
Valerio
13 agosto
Credo sia un immagine appropriata per queste fresche giornate.
L’alba ed il tramonto sono gli unici momenti in cui si può provare a fare due scatti, la calura del giorno fa stare ben nascosti gli animali…… ed anche noi
Valerio

1 luglio
Ormai anche i 6 pulcini di upupa si sono involati dal nido che ho seguito negli ultimi mesi, sono davvero contento che tutto sia andato nel migliore dei modi.
Tra poco, appena imparato l’arte della sopravvivenza dai genitori, partiranno per un lungo viaggio che li porterà in Africa……………beati loro
Questo è il maschio che portava il cibo alla femmina, direttamente dentro al nido, che provvedeva ad imbeccare i pulli.
Valerio
20 maggio

A volte le ore di attesa ripagano in modo inaspettato……….. resto per ore, quasi sempre in posizioni scomode, ad attendere che succeda qualcosa ma i dolori dell’attesa vengono subito dimenticati quando vedo queste meraviglie.
Ma com’è bella la natura………………
7 maggio

In primavera questo affascinante rapace inizia ad avere un’attività anche diurna, quindi conoscendo le abitudini ed i potenziali luoghi di nidificazione, possiamo riuscire a vederlo e fotografarlo magari illuminato da un bel raggio di luce solare.
Valerio
9 aprile

Come ogni anno questo splendido animale è tornato dalle nostre parti per nidificare.
Io, come ogni anno, cerco di fotografarlo ed osservarlo, anche perché vedere come si procura il cibo, come vola e corteggia la femmina/si fa corteggiare dal maschio è soprattutto un piacere per gli occhi………..
Valerio
4 marzo

Stavo facendo uno dei miei soilti giri quando voltandomi alla mia destra vidi, a favore di luce, un animale in volo che stava avvicinandosi.
Come sempre mi succede in situazioni del genere, cerco di scoprire in anticipo di cosa si tratti, cominciando la solita sfida interna: riuscire a capire in anticipo quel puntino lontano che uccello sia, dal modo di librare le ali, dall’atteggiamento in volo, dalla silhouette ecc. prima che gli occhi mi diano la conferma.
In questo caso le dimensioni fecero la differenza per il riconoscimento di questo animale non molto comune dalle mie parti.
In poco tempo con il suo volo deciso il cigno incrociò la mia strada abbassandosi di quota, facendomi intendere che si sarebbe buttato nel fiume alla mia sinistra scomparendo sicuro dietro un alto argine.
A questo punto era in pieno controluce.
Cambiai rapidamente le inpostazionei alla mia fotocamera sottoesponedo di quasi uno stop, salii e scesi velocemente l’argine ed iniziai l’avvicinamento.
Il cigno appena mi vide iniziò la sua classica corsa sull’acqua per prendere velocità ed involarsi di nuovo………………………………diciamo che sono stato fortunato!
12 gennaio
Piovanello violetto (Calidris maritima)
Questo magnifico animale è rarissimo in Italia e ho avuto la “fortuna” ( 6 ore a mollo in mare con una bella tramontana) di fotografarlo proprio a due passi da casa.
Questa è la comferma a quello che io dico sempre:
non pensate che questi animali siano a migliaia di chilometri dalle nostre case, nonostante tutto quello che facciamo per redere la loro vita difficile, ci sono, basta aprire gli occhi ed avere voglia di osservare…
La confidenza di questo piccolo uccello è stata per me solo un’altra conferma ( se mai ce ne fosse stato bisogno) di come potrebbe essere il nostro paese se non avessimo insegnato ai nostri figli a tirare:
” una bella sassata a quell’uccellino” tanto per vedere cosa fa, o magari “una bella fucilata”, non per sfamarsi ma al massimo per confrontare il morto con una foto su un enciclopedia “ma mi fai un po’ vedere se l’ho mai ammazzato”, (…succede succede).
La maggior parte degli uccelli che passano dalle nostre parti non li avvicini a meno di 50 metri mentre nel nord europa o comunque non da noi, lo stesso animale si fa quasi prendere in mano, lo sanno che aria tira dalle nostre parti.
Sono convinto che se potessero decidere e non essere guidati solo dall’istinto, farebbero altre strade e noi ci vedremmo solo i nostri cari cani, gatti e piccioni
Che tristezza.
Pensateci…
Valerio
4 gennaio

Di sicuro guardando questa immagine non sentirete la sensazione dello stare fermi seduti in un capanno di “fortuna” ben al di sotto degli zero gradi centigradi, ma di sicuro vedrete che c’era una nebbia da far paura.
Effettivamente la mia prima avventura nel quel di Comacchio non è stata proprio una passeggiata, non ho trovato la più bella giornata dell’anno, ma comunque è stata una giornata che gli animali del posto vivono normalmente, quindi era giusto che io rimanessi lì a scattare le mie foto.
Del resto anche questo fa parte della natura che voglio raccontare.
Valerio